{"id":218,"date":"2009-05-07T23:30:20","date_gmt":"2009-05-07T21:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.romatennis.it\/?p=218"},"modified":"2009-05-07T23:30:20","modified_gmt":"2009-05-07T21:30:20","slug":"internazionali-bnl-ditalia-fuori-la-jankovic-avanzano-safina-e-venus-williams","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romatennis.it\/?p=218","title":{"rendered":"Internazionali BNL d&#8217;Italia: fuori la Jankovic. Avanzano Safina e Venus Williams"},"content":{"rendered":"<p>Si sono infrante contro una straordinaria Svetlana Kuznetsova, le speranze di tripletta di Jelena Jankovic. La campionessa in carica del torneo ha dovuto arrendersi a un\u2019avversaria apparsa davvero in grande spolvero, che l\u2019ha battuta per 61 76 in un quarto di finale equilibrato solo nelle fasi finale del secondo set.<br \/>\nPer larghi tratti dal match, \u00e8 parsa infatti incontenibile la fresca campionessa di Stoccarda (primo successo dal 2007), che ha chiuso un primo set senza storia, ed \u00e8 poi scappata per 2 volte avanti di un break nel secondo. Qui Jelena ha per\u00f2 dimostrato ancora una volta di non arrendersi mai: prima ha salvato due palle per il doppio break sul 4-2, poi ha infilato un parziale di 13 punti a 3 che dal 5-3 40-40, l\u2019ha portata ad avere due set point sul 6-5 15-40. Non li ha giocati con la consueta concentrazione, commettendo due errori evitabili. La Kuznetsova, che sembrava tramortita dalla rimonta della serba, ha allora ripreso fiducia, si \u00e8 issata al tiebreak e l\u2019ha dominato, chiudendolo per 7 punti a 3.<br \/>\nLa russa si conferma la giocatrice da battere in questo momento: con questa vittoria si riprende la 7\u00b0 posizione del ranking e allunga a 8 la striscia di vittorie consecutive. Assume quindi ancora pi\u00f9 valore la prestazione della nostra Flavia Pennetta, unica giocatrice riuscita a strapparle un set nelle ultime 6 partite.<br \/>\nIn semifinale, la 24enne di San Pietroburgo se la vedr\u00e0 con la bielorussa Azarenka, vincitrice 76 63 sull\u2019estone Kaia Kanepi al termine di un match caratterizzato da ben 13 break, 10 dei quali solo nel primo set, e dai 12 doppi falli dell\u2019estone, 3 dei quali nell\u201911\u00b0 gioco del primo set. Bisognava attendere il 9\u00b0 gioco per vedere una giocatrice \u201cstrappare\u201d il suo servizio. La bielorussa era brava a tenere il suo primo turno di battuta proprio nel game successivo, prima di approfittare del \u201csuicidio\u201d della Kanepi che sul 5-5 30-0 metteva a segno i 3 doppi falli di cui sopra. 6-5 e servizio per la Azarenka che per\u00f2 perdeva per la 5\u00b0 volta nel set il servizio, aggiudicandosi, per\u00f2 col punteggio di 7-3 il tiebreak successivo, caratterizzato da 2 doppi falli della Kanepi.<br \/>\nIl secondo set vedeva l\u2019estone, allenata dall\u2019italiano Luca Appino, portarsi subito sul 3-1 prima di subire il ritorno della bielorussa, protagonista di un parziale di 5 giochi a zero, e capace di aggiudicarsi gli ultimi 14 punti di fila.<br \/>\nPer la bielorussa quella di domani sar\u00e0 la prima semifinale al Foro Italico. Si tratta dell\u2019ennesimo risultato di prestigio in una stagione che l\u2019ha vista vincere i suoi primi 3 tornei in carriera, tra cui il prestigioso titolo di Miami.<\/p>\n<p>Per il secondo giorno consecutivo Dinara Safina soffre, si infuria, quasi perde, ma alla fine sopravvive. La numero 1 del mondo ha battuto Maria Jose Martinez Sanchez per 46 63 60, dopo essere stata spinta sull\u2019orlo della sconfitta, come era successo ieri con Jie Zheng.<br \/>\nDinara appariva infatti completamente smarrita, quando si \u00e8 ritrovata sotto 1-3 e 15-40 nel secondo set dopo aver perso il primo. Il gioco aggressivo della mancina spagnola, fatto di serve and volley e smorzate, sembrava averle tolto qualsiasi punto di riferimento. Ma come era accaduto ieri, pur giocando sotto i suoi standard e commettendo un numero inusuale di doppi falli (ben 12 alla fine), la russa reagiva, infilando un parziale di addirittura 11 giochi a zero. Ma, nonostante il dilagare della sorella di Marat, la partita \u00e8 stata appassionante fino all\u2019ultimo, con la Martinez Sanchez che non si \u00e8 mai data per vinta. Molto coinvolto il numeroso pubblico, che ha assistito forse alla miglior partita del torneo.<\/p>\n<p>Per Dinara \u00e8 la seconda semifinale in due settimane, dove attende la strepitosa Venus Williams in scena nell\u2019ultimo match serale di questa edizione degli Internazionali d\u2019Italia. La Venere Nera ha impiegato poco pi\u00f9 di un\u2019ora per sbarazzarsi della polacca Agnieszka Radwanska, al termine di un match senza storia (61 62) che ha visto la polacca, essere subissata fin dall\u2019inizio dai colpi potenti di una Venus davvero pimpante che ha fugato i dubbi sollevati dalle poco convincenti prestazioni fornite contro Safarova e Chakvetadze.<br \/>\nL\u2019americana non ha concesso davvero nulla al servizio, lasciando alla sua avversaria solo 8 punti in tutto il match. Sicuramente quella di quest\u2019anno \u00e8 la Williams pi\u00f9 brillante vista al Foro Italico negli ultimi tempi. Grazie a questo successo, scavalca in classifica la Jankovic, salendo al 3\u00b0 posto del ranking. L\u2019ultima volta in cui aveva occupato questa posizione in classifica, risale al giugno del 2003. L\u2019ultima semifinale al Foro italico per l\u2019afroamericana risale invece al 2006; in quell\u2019occasione fu estromessa dalla Hingis che poi avrebbe vinto il torneo. Per ritrovare l\u2019ultimo e unico successo romano, bisogna tornare al 1999, quando in finale batt\u00e8 la Pierce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sono infrante contro una straordinaria Svetlana Kuznetsova, le speranze di tripletta di Jelena Jankovic. La campionessa in carica del torneo ha dovuto arrendersi a un\u2019avversaria apparsa davvero in grande spolvero, che l\u2019ha battuta per 61 76 in un quarto di finale equilibrato solo nelle fasi finale del secondo set. 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